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lunedì 2 novembre 2015

la nuova frontiera Trout Area

La nuova frontiera Trout Area
a cura di Tommaso Benvenuti 

Trout Area, tecnica nata il Giappone e "importata" in Italia soltanto da un paio di anni, grazie ad un gruppo di ragazzi Abruzzesi prima, e Fiorentini poco dopo, che hanno iniziato a sperimentare questa nuova filosofia di pesca.
Simile allo spinning classico ma ben diversa, l'Area punta esclusivamente sul No-Kill e il rispetto del pescato, tanto da vietare nelle competizioni il contatto mano-pesce, il pesce si guadina, e si slama in acqua con un apposito slamatore.
Personalmente la considero una pesca molto minimale: canna, mulinello, e un porta spoon più o meno fornito, ma allo stesso tempo, con mille sfaccettature.
Canne più o meno reattive, spoon dalle svariate forme e colori, permettono in ogni situazione, di trovare il giusto "pacchetto" per divertirsi e fare molte più catture anche di chi pesca con la camola.

Le esche usate sono prevalentemente spoon di varie grammature, da 0,5gr o anche meno, ai 4gr circa, o piccolissimi crank, si possono trovare anche dei micro jerk, tutti devono essere comunque armati rigorosamente di mono amo, senza ardiglione.
Le canne da Area, sono canne molto leggere, con un range di lancio che va da 0 ai 5 gr, lunghezza intorno ai 6' e libraggio fino a 5lb. Varie sono le azioni, a seconda delle esigenze e dei gusti: dalle regular-slow, più facili da usare con il pesce in canna acconsentono meglio i movimenti della trota ma meno precise sul lancio, alle fast, molto più reattive, dai lanci precisissimi ma più difficili da gestire una volta allamato il pesce.


Una volta capito come "bucare" più trote possibile, arriviamo con il pesce a guadino, lo guadiniamo e a questo punto entra in gioco lo speciale slamatore di cui parlavo prima: il releaser. Consente appunto di slamare il pesce in acqua, senza toccarlo con mano, senza recare danno. Anche qui abbiamo diverse forme dei vari ferretto, che una volta agganciato al filo, faremo scorrere fino allo spoon facendolo entrare nella pancia dell'amo e slamando così il pesce. Nelle competizioni Trout Area è obbligatorio l'uso del guadino, per convalidare la cattura, con rete gommata per sciupare il meno possibile la preda. Adesso vi rimane soltanto da armarvi di attrezzatura adatta, qualche spoon e via....l'area è contagiosa!

giovedì 13 agosto 2015

Pesca Spinning alla trota in torrente


Una fantastica giornata di pesca a spinning in torrente alla trota, ci troviamo in provincia di Massa-Carrara a barbarasco nella ZRS FIUME MAGRA zona gestita dal gruppo ASD Mosca Club Apuano una bellissima riserva di pesca dove potrete pescare sia a mosca che a spinning con regolamento no kill. Nel corso della mattinata sono state fatte molte catture di fario e iridee di immissione sicuramente non pesci difficili però la cosa certa e che se volete passare delle ore di tranquillità e divertimento questo è il posto giusto. le catture sono state fatte con alcuni spoon, uno su tutti il Masukuroto di nories. Vi lasciamo al video sperando sia di vostro gradimento.
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sabato 11 luglio 2015

Spinning alle trote a isola santa


In questo video i ragazzi di extreme spinning hanno scelto una meta bellissima nel cuore delle Alpi Apuane, posti incantevoli a nord della toscana. Il lago di isola santa è un invaso creato dallo sbarramento del torrente Turrite Secca, da Isola Santa è possibile raggiungere molte delle vette che formano le Alpi Apuane Tutto il gruppo delle Panie,  Freddone, Sumbra e Il monte Corchia, del famoso antro del Corchia che con le sue 53 Km di gallerie e pozzi, detiene il primato nazionale del più vasto complesso carsico ipogeo. Tornando a Isola Santa, nel lago è possibile pescare con permessino giornaliero di 10 euro + licenza nazionale, è possibile praticare lo spinning con ami singoli senza ardiglione, nel lago sono presenti trote fario di immissione e iridee non c'è è possibile incontrare anche fario autoctone che discendono dal turrite secca nel lago stesso. Quest'anno abbiamo avuto anche il piacere di vedere una nuova iniziativa del comune di Lucca il quale insieme al gestore del lago, hanno costruito delle piccole "piscine" le quali sono state destinate a piccoli avannotti di fario che poi saranno introdotte nel fiume. Vi lasciamo al video.
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giovedì 14 agosto 2014

Regolamento Toscana Pesca misure minime di prelievo




NOTA: Abbiamo notato che molti chiedevano sui social informazioni su periodi di divieto e il numero di pesci che eventualmente potevano trattenere, di seguito rilasciamo parte del Regolamento della Toscana per i limiti di cattura e periodi di divieto di pesca

1. Per ogni giornata di pesca si applicano i seguenti limiti di cattura:

a) salmonidi 6 capi
b) persico trota 6 capi
c) persico reale 5 capi
d) luccio 5 capi
e) orata 5 capi
f) spigola 5 capi
g) ombrina 5 capi
h) cheppia 3 capi

a) salmonidi centimetri 22; dal lunedì successivo alla prima domenica di ottobre al sabato antecedente l'ultima domenica di febbraio;
b) luccio centimetri 40; dal 1 gennaio al 1 aprile;
c) tinca centimetri 30; dal 15 maggio al 30 giugno;
d) carpa centimetri 35; dal 15 maggio al 30 giugno;
e) persico trota centimetri 30; dal 1 maggio al 30 giugno;
f) persico reale centimetri 20; dal 1 aprile al 30 giugno;
g) anguilla centimetri 30;
h) barbo centimetri 18;
i) storione centimetri 60;
j) cefalo o muggine centimetri 20;
k) passera o rombo centimetri 25;
l) spigola centimetri 30;
m) cheppia o alosa dal 1 maggio al 30 giugno;
n) orata ombrina centimetri 25.

Il presente Regolamento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare come Regolamento della Regione Toscana.

Noi di Extreme Spinning siamo sostenitori del C&R ( Catch and Release ) però siamo consapevoli che non tutti seguono questa filosofia di pensiero chiediamo però a tutti i pescatori della nostra bellissima regione di seguire i regolamenti vigenti e di aver buon cuore e magari trattenere meno pesci di quelli indicati e di segnalare eventuali abusi di altre persone agli organi competenti, sicuramente portare a casa un pesce una volta ogni tre mesi non è un grandissimo danno però al contrario fare mattanze ogni giorno prima o poi costerà caro alla natura e alla nostra passione, non lamentiamoci se poi non ci sono pesci nel fiume, non diamo la colpa solamente agli enti che non svolgono attività di ripopolamento.
Extreme Spinning

domenica 10 agosto 2014

Report: Trote a spinning in diga

Luca e la Prima Trota
Il primo amore non si scorda mai, avevo lasciato questo messaggio su facebook qualche ora prima di partire per una nuova grande avventura di pesca in compagnia di due buoni amici, molti chissà che avevano pensato riguardo a quel messaggio invece era rivolto a un ritorno, dopo che mancavo ormai dall'apertura, alla pesca a spinning alla trota questa volta non in un lago a pagamento anche se poi per pescare in quella diga c'è bisogno di un tesserino giornaliero però ovviamente le dinamiche non sono quelle del classico laghetto a pagamento, cambiano molti aspetti in primis sicuramente il fatto che siamo di fronte ad una diga, le dimensioni e profondità del lago, ostacoli sommersi, la quiete e la pace del posto, poi a tale ora in questo lago non vengono immesse le trote come succede nei laghetti, qui puoi fare tranquillamente cappotto.

La mia prima trota
Fatta questa premessa inizio con il raccontarvi di questa bellissima giornata come già detto passata in compagnia di due buoni amici Alessandro e Luca, la sveglia suona molto presto e le ore di sonno erano poche ma la passione e la voglia di passare del tempo in mezzo alle montagne che amo tanto e nelle quali ho dei ricordi di famiglia meravigliosi fanno passare tutto. Preparo l'attrezzatura prima dell'arrivo di Alessandro, decido di portare due canne una per minnow e rotanti, e l'altra una canna ultra light da usare con piccole jig head e gommine. Verso le cinque di mattina dopo aver fatto una buona colazione e aver preso anche Luca arriviamo a Isola Santa le prime sensazioni sono quelle di pace e benessere finalmente stacchi la spina e ti ritrovi dal cemento e l'asfalto urbano in un posto che ti fa rivivere fasti di un tempo dove per vivere non c'era bisogno di tutta la superficialità che abbiamo oggi, le persone che amano la pesca nei torrenti ma anche chi ama tanto la montagna sa di cosa sto parlando.

La prima di Alessandro
Scandiamo nel lago e già alle prime luci dell'alba Luca racconta di essere alle prese con una trota la quale si diverte a stuzzicare il Jubarino ma che al terzo tentativo rimane fregata.
Rimaniamo in zona per un oretta circa convinti che il posto poteva essere buono però oltre a tanti vaironi non si vede nulla così decidiamo di spostarci immediatamente più a monte della diga, una scelta che poi risulterà essere azzeccata.

Proviamo i primi lanci vicino a delle strutture sommerse, in passato erano dei fienili e parti di muri di stalle per il bestiame poi sommersi dall'invaso creato dall'Enel, di solito in questo punto della diga riuscivamo anni addietro a fare qualche bel pesce però questa mattina sembra che non vogliano farsi prendere e nasce sempre di più l'idea di andare a fare un giretto ai funghi.

seconda trota Massimo con Aji Must
Tutto cambia quando riesco con un buon lancio, nelle vicinanze di una grotta, a vedere una piccola trota seguire il Power Shirasu che avevo montato sulla canna da Ultra Light ( quella che di solito uso nel Light rock Fishng in mare ) al primo tentativo segue solo l'esca, al terzo invece dopo aver fermato il recupero ma imprimendo all'esca nella fase di caduta dei ripetuti e frenetici movimenti di punta riesco a vedere l'attacco deciso che mi vale la prima cattura della giornata, come potete vedere nella foto la livrea è spettacolare, colori bellissimi.

Poco dopo riesce anche Alessandro a "scappottare" montava un piccolo rotante e proprio lanciando attaccato al monte opposto a noi che entra poi nel lago dopo aver fatto affondare un pochino il cucchiaino e iniziando un recupero lento, avverte la mangiata e con una ferrata decisa porta a guadino la trota.

Trota di luca con zoner
Questa è una zona buona restiamo qua, se ne esce fuori Alessandro bhe aveva ragione dopo poco riesce a fare un'altro strike questa volta con un ondulante e di nuovo un'altro nel lancio successivo però purtroppo perde il pesce qualche secondo dopo la ferrata, non potevamo certo rimanere a guardare allora ci mettiamo sotto io e Luca, provo a cambiare esca e uso il nuovo Aji Must di Ecogear e i risultati non tardano ad arrivare due catture consecutive, mentre luca mi dice che con lo zoner riesce a prenderne un'altra.

Continuano a susseguirsi diverse catture sempre nella stessa zona, il risultato finale della giornata parla chiaro 6 trote per me 4 per Luca e 3 (ma tante perse) per Alessandro.
Questo lago è bellissimo ma ha un regolamento un pò strano, vige infatti il regolamento no kill e tutte le trote sotto i 25 cm devono essere liberate diversamente da quelle di 25 cm in su che devono essere trattenute per un massimo di 5 capi che poi devono essere segnate nel tesserino segna catture, ma perchè non liberarle tutte e fare una distinzione due tesserini uno C&R e l'altro per il prelievo al solito prezzo magari, la troviamo una regola al quanto bizzarra, un pò di anni fà questa diga era solo C&R, e le cose forse erano migliori.

martedì 29 luglio 2014

Spinning in lago alle trote

In questo video Massimo è impegnato in laghetto e ci mostra diverse catture con l'utilizzo di grub montati su testine piombate ( Jig head ), in estate sono pochi i laghi a pagamento dove è possibile effettuare la pesca alla trota ma a Montramito in prov di Lucca è possibile praticare lo spinning grazie ad una buona ossigenazione del lago e ad una bassa temperatura dell'acqua dovuta al fatto che all'interno del lago stesso si immettono due piccoli torrenti e mantengono le condizioni ideali per pescare le trote tutto l'anno. Spero che il video alle trote sia di vostro gradimento.
Buona Visione


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lunedì 3 marzo 2014

Report: Apertura Trote 2014

L’apertura alla trota è soprattutto un evento, uno di quegli eventi che ti piace vivere assieme ai tuoi compagni di pesca più stretti, la giornata tipo per quasi tutta Italia inizia allo stesso modo:
Sveglia presto, ce sempre qualcuno che rimane addormentato, ma fortunatamente stavolta non è cosi, ritrovo nel punto stabilito nei giorni precedenti, colazione (tappa fondamentale non svolta) e partenza per lo spot.
Visto l’ingente numero di partecipanti scegliamo di fare l’apertura presso la Diga dell’isola santa, uno luogo che in una giornata di sole come quella trovata toglie il fiato per la sua bellezza, uno spot idoneo a contenere tutto il nostro gruppo.

Arrivati sul luogo dove da li a poco avremmo dato il via alle danze, ci accorgiamo che un po’ troppe persone stamani si sono svegliate prima di noi, e ci troviamo obbligati a scegliere una sponda del lago poco frequentata.

Si percorre il sentiero fino a trovare uno spazio idoneo per dare il via alla nostra giornata di pesca, Alessandro è il primo a lanciare un artificiale in acqua ed al terzo lancio ha già in canna una discreta trota che porta all’asciutto senza particolari problemi.

Sto ancora preparando la canna ed anche Alessio piazza anche lui uno strike, lo seguono a ruota tutti anche Alex con un RAPALA Countdown 5 colore RT vicino a Massi (l'unico che ha la macchinetta fotografica) fa strike con foto di rito.
le trote sono in attività, siamo nel posto giusto al momento giusto!
Ho finalmente ultimato la montatura, opto per l’utilizzo del cucchiaino, in queste condizioni di attività predatoria mi ha sempre dato i migliori risultati, infatti da li a poco riesco a fare 3 strike in pochissimo tempo a cui ne susseguono altri più avanti.

Nota di merito va a Jonathan che grazie ai suoi artificiali auto costruiti, utilizzati per tutta la giornata, gli permettono di fare numerosi combattimenti
Le catture tuttavia vengono eseguite da tutti, chiaramente Matteo Catelani (Il Mago) la fa da padrona  e fra uno strike ed una chiacchierata si arriva al punto che si ferma tutto, l’apatia predatoria ci fa decidere che è arrivato il momento di optare per le soft baits, il primo ad eseguire una cattura e Massi che grazie alla Ecogearaqua Katsu Mebaru Shirasu colorazione Atractive orange glow innescato su testina shirasu head fine riesce a portare a mettere a segno 5 strike filati mentre pesca vicino ai ragazzi venuti da Carrara i quali riescono a fare molte catture.

Dopo vari spostamenti e un break alla punto di ristoro adiacente il lago, decidiamo che è arrivato il momento di tornare a casa, contenti di quanto  fatto e soddisfatti nel aver  unito questo grande gruppo di pescatori oltre che di splendidi ragazzi.

Il ritrovo non poteva essere che davanti alla diga per la foto finale di gruppo, alla quale purtroppo, a causa di problemi di orario,  non hanno potuto partecipare alcuni componenti della spedizione.
Un ringraziamento speciale a tutti per la splendida giornata passata assieme.
Ci vediamo alla prossima!

Dalle Saline Davide

lunedì 16 dicembre 2013

Pesca alla trota in lago: spinning pura passione

Parte dei partecipanti
Stanco, stanco morto, stanchissimo, arrivato dallo Shimano Day di Milano avevo solo voglia di andare a letto e riposare per essere pronto l'indomani per il raduno natalizio di Extreme Spinning, ma non c'è stato verso come al solito mi addormento in tarda notte e alle sei per la prima volta della sua vita mi chiama Alessandro "come mai ti sei svegliato prima di me?" "no niente devo ancora dormire," ah iniziamo bene tra tutti e due, preparati che passo a prenderti, in realtà avevo tutto pronto già dal venerdì.

Arriva puntuale come un orologio svizzero, carico in macchina tre canne: una per la gomma, un'altra per i minnow e l'ultima montata con rotanti.
Ci vediamo con gli altri nel punto stabilito i giorni precedenti, mentre aspettiamo che qualche altro temerario
Emiliano Galeotti
arrivasse parliamo di come avremmo affrontato la sessione, alle 7 partiamo direzione Montramito le macchinate erano così composte: il sottoscritto, Alessandro, Alex ed Emiliano invece nell'altra c'erano: Michael, Dario, e Jonathan.

Finalmente al lago, ed era già aperto sponde completamente piene, mentre passiamo il cancello nella sponda piccola vediamo Guido e Marco di Esca e Pesca Pietrasanta, saluti e due chiacchiere e ci mettiamo lì con loro a pescare. Me la prendo con comodo tanto so per certo che le trote iniziano a predare più tardi, monto una G.Loomis SJR 783 IMX + Rarenium 2500 con uno shad da 3 pollici a Drop Shot e un piombo di 7 grammi, una Shimano  Forcemaster con Stradic ci4 montata con un countdown di Rapala e infine una Aerocast sulla quale monto un aernos 2500 con un Blue Fox, gli altri più o meno hanno tutti lo stesso equipaggiamento, chi gomme, chi rotanti e minnow.

Jonathan Ciregia
Il tempo passa e non si vede nulla ma proprio nu... ops si una cosa si vede il gestore del lago che inizia a prendere le trote e a buttarle "FINALMENTE"!!! partono applausi e c'è chi gli dice: "buttale qua", "buttane tante", "buttane grosse", "buttamele nel retino", iniziamo tutti a lanciare nella zona dove sono state messe le trote, dalla sponda si vedono volare una marea di artificiali non ho mai visto così tanta balsa in aria prima d'ora.
Primo strike Jonathan fa centro con un Xrap Countdown da 5 cm una bella trota molto combattiva che ha esaltato le qualità della Nasci.

Giù il gettone si va in alto e altre catture Emiliano fa strike con la sua G.Loomis Mossy Back e non sarà il primo
Dario Pucciarelli
infatti Emiliano si aggiudicherà il primo posto con 5 trote, nel mentre io mi devo iniziare a preoccupare? In due hanno già fatto una cattura e io sono ancora a zero ma le sirene d'allarme le inizio a sentire quando anche Dario fa strike la Exage si piega di botto "che c'è Dario?" "l'ho presa!" pochi secondi di combattimento e arriva a guadino Nice Fish Bro!

Finiti quei minuti di frenesia dove Emiliano ne riesce a fare altre due, appoggio la canna insieme alle altre e vado a salutare gli amici di Esca e Pesca che nel frattempo si erano spostati a monte del lago con loro anche un'altro ragazzo Marco che purtroppo non avevo riconosciuto, nella pagina facebook dell'evento aveva anche messo che avrebbe partecipato, mea culpa ma ti ringrazio in questo report per la tua presenza, dopo aver chiacchierato decido che è giunta l'ora di scappottare!!!!!!

Ecco la mia foto
Testa bassa e recuperare, no dai non proprio così sennò sembra che lanciamo le esche e le recuperiamo e basta, dietro c'è molto di più anche se siamo in un lago a pago non vuol dire che non ci voglia un minimo di conoscenza non troppa eh giusto qualcosina, tolgo la gopro dalla testa e prendo in mano la aerocast con un rotante montato lancio nulla secondo lancio sbam, trota anche per me :) (questa go pro porta proprio sfiga!!!).

Alex
Durante la mattinata si susseguono altri strike, Alex ne fa qualcuna con imitazioni di camole della trigger x e con dei siliconici, mentre il buon Michael e Alessandro stanno ancora cercando la prima, io mi prendo nuovamente una pausa e mi rilasso un pochino guardando questo bellissimo lago.

In questo lago non ci sono solo le trote e con le gomme e un pò di fortuna si riescono a fare anche gli
storioni o le carpe, oggi siamo riusciti a fare i primi, Alex strike again, recuperando una metal vib, riesce per fortuna ad agganciare uno di questi nella schiena, lungo combattimento finito con la foto di rito e il rilascio del
Jonathan e Marco
pesce, ma non è l'unico anche Guido e Jonathan riescono ad agganciare più di uno storione,  questa volta non è stato per caso, infatti grazie ad una imitazione di verme di sabbia montato su un'amo a split shot e un bel combattimento con la nasci bass di Jonathan, riesce a farsi una fotografia con questo splendido pesce.

La sessione stava per finire, vediamo passare gli altri ragazzi e li salutiamo, per noi è stata una bellissima giornata ricca di emozioni, questa giornata sancisce il primo anno di attività del nostro gruppo, siamo partiti con un idea ora siamo una piccola realtà che ha dimostrato di valere qualcosa in campo agonistico, anche se il nostro obbiettivo non è quello di ottenere risultati nelle gare ma quello di promuovere la tecnica di pesca che ci ha preso il cuore, il contatto con la natura diverso per come si vive rispetto a tutte le altre tecniche, la ricerca dello spot faticando soprattutto quando si parla di luoghi di montagna, il rispetto della natura che ci accompagna sempre in ogni uscita, e poi
Jonathan Michael Guido Massimo
naturalmente c'è la botta di adrenalina che solo il nostro amico pinnuto ti può dare e non importa che sia un tonno, una spigola, un luccio o un cavedano kg sono la natura che ci circonda, la fatica fatta, la consapevolezza di aver dato il giusto movimento all'esca che ci fanno battere forte il cuore ad ogni strike!
Il prossimo appuntamento non sarà di certo per il natale 2014 ma sicuramente ci saranno altre uscite come questa per il momento vi salutiamo e facciamo un AUGURIO DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI VOI.





giovedì 4 luglio 2013

Spinning alla trota nei torrenti

Alessandro Franzoni Staff Extreme Spinning
La regina dei fiumi uno dei pesci più belli da insidiare nei nostri torrenti, per molti di noi è stato il primo pesce preso a spinning, è un punto di partenza per tutti.

Parliamo della Fario specie autoctona  dalla forma lunga e affusolata la livrea è molto variabile a seconda dai luoghi, possiamo dividere la fario in due ceppi, mediterranea e atlantica quest'ultime introdotte con ripopolamenti, nel primo caso come dimensioni non supererà i 50 cm e i 2 kg di peso invece per quanto riguarda quelle di ceppo atlantico supera gli 80 cm e può arrivare a 8kg di peso.

Attrezzatura parlando di torrenti di montagna la comodità è il fattore da tenere in considerazione, quindi
partire con pochi artificiali e con canne in due pezzi per passare con più facilità tra la vegetazione e in passaggi stretti, una canna due pezzi con casting 7-21g e si può anche scendere a seconda degli artificiali che abbiamo in mente di usare minnow o rotanti. Il mulinello sarà un 2500 shimano per chi come me invece predilige un approccio light un 1000 è l'ideale consiglio uno stradic ci4 o il rarenium ci4.

Apertura 2013
Artificiali Rotanti, ondulanti, minnow e negli ultimi anni gomme, sono queste le esche più utilizzate per la trota andiamo ad analizzarli grossolanamente per essere più specifici nei prossimi articoli. I rotanti hanno un corpo in metallo e una paletta che grazie alla rotazione di quest'ultima emette vibrazioni alle quali le trote non sa dire di no, generalmente vengono venduti con ancoretta ma il consiglio è quello di restare il più sportivi possibili e di sostituirla con amo singolo, questo discorso lo ampliamo non solo ai rotanti ma anche a tutti gli altri artificiali come minnow e ondulanti. I minnow come  tutti sappiamo sono imitazioni di pesciolini, per quanto riguarda l'utilizzo per la trota si dovrà scegliere il colore in base agli spot, dimensioni dai 3 ai 7 cm e l'azione sempre in base allo spot, se troviamo delle pozze profonde lungo il torrente si può utilizzare benissimo anche dei crankettini come il mini fat rap mentre in acque meno profonde la scelta cadrà su azioni suspending o floating.

Quando l'apertura alla trota inizia per la gran parte della nostra penisola l'ultima domenica di Febbraio, la
Archivio Extreme spinning 2012
chiusura coincide invece con la prima domenica di ottobre, in altre parti possiamo avere delle variazioni nei periodi d'apertura e chiusura. Per quanto riguarda gli orari migliori per ricercare il nostro amico pinnuto sicuramente l'alba, con tempo nuvoloso è ancora meglio. In estate quando è meno attiva ho avuto maggiori catture pescando la sera con testina piombata e imitazioni di vermi in silicone fatti lavorare sul fondo recuperati a saltelli molto lentamente, oppure con minnow floating se siamo in acque lente dove la presenza di schiuse di insetti e notevole.

Considerazioni Rispetto la prima parola che ho in mente, rispetto per un pesce così bello, ribadiamo il concetto di C&R per questa specie e di utilizzare sempre ami singoli privi di ardiglione anche quando il regolamento del luogo dove state pescando non lo impone, nei prossimi articoli entreremo maggiormente nei dettagli riguardo agli artificiali e alla tecnica restate sintonizzati.
Massimo Tartaglia