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martedì 10 novembre 2015

Spinning top water alla spigola

Oggi parleremo della pesca alla regina del mare, la spigola, utilizzando esche top water del tipo wtd.


Sappiamo già’ quanto questa tecnica sia difficile e come essa si complica notevolmente applicandola alla preda più astuta,e ricercata da noi spinner. Per prima cosa le condizioni meteo marine a nostro favore quindi, bassa pressione, marea crescente, mare relativamente calmo e vento debole.


Dove cercarla? 
E’ noto che la spigola caccia in agguato in qualsiasi strato d'acqua e che anche i 20 cm di batrimetrica le stanno bene. Scogli affioranti,pietre, ostacoli in mare, permettono cio', per effettuare agguati.La ricerca dovrà orientarsi a quei punti dove la spigola bazzica di più per sani motivi di alimentazione cioè vicino agli scogli o salti di quota del fondale, punti dove si crea la schiuma.
Da non escludere le zone interne delle foci dove la regina fa poca fatica a scovare le prede e trova cibo facile portato dal fiume. Quindi abbiamo bisogno, di esche che non incagliano sul fondo, e riescono ad entrare in pesca. Stiamo parlando dei wtd. Altro punto interessante è la parte esterna della foce, nella zona di mescola tra acqua dolce e acqua salata in quanto questo è il punto dove il fiume deposita detriti di vario genere sul fondo che attirano il pesce foraggio.

I momenti migliori 
Un'altra nota importante da mettere in conto è il cambio di luce, alba e tramonto. Questi sono i momenti migliori se non gli unici. Se impossibilitati a trovarci sullo spot di pesca in tali e determinanti momenti allora l’ultima possibilità sarà quella di sfruttare la possibile presenza di una sostenuta bassa pressione che aiuta ed è un elemento importante e a volte risolutivo per beccare la regina anche nelle ore diverse della giornata.
Detto questo andremo ad usare il nostro wtd quando si intravedono cacciate a galla che in genere vengono, sotto il gradino di battigia, appunto dove il foraggio è molto concentrato.

Come insidiarla
Per avere una buona riuscita nella battuta di pesca a wtd dobbiamo capire anche come si presenta il pesce foraggio in quel determinato momento e utilizzare il wtd della giusta misura e colorazione.
Riguardo gli artificiali abbiamo una vasta gamma sul mercato, ma ora vi elenco ottimi wtd per predare la spigola: Heddon super spook J.r, seaspin pro q 90 e rapala x-rap walk 90

Questi sono quelli che mi hanno dato ottimi risultati in termini di catture e attacchi!
Le ancorette sono anch’esse un aspetto importante, si consigliano sui wtd da 9 cm le owner st31 n6, in quanto ancorette ad ardiglione sottile che consentono di allamare bene e nello stesso tempo offrono una buona resistenza.

La nostra amata Regina, durante l’attacco, non ama sprecare energie, di conseguenza si esegue con il nostro wtd un movimento lento e alternato a stop & Go. Il tipo di attacco che ci si aspetta è da agguato oppure per curiosita’. La maggior parte delle volte viene allamata vicino la linea di battigia ed e' raro che insegue l' artificiale ma di solito sferra l'attacco sotto di esso, mostrando delle bollate e rivelando l’attacco con lo svanire dell’artificiale, proprio come fosse un galleggiante in pesca.
Nel momento in cui avviene la cacciata sul wtd non bisogna ferrare immediatamente, bisogna sempre tenere presente che la spigola tende a succhiare ed una piccola trazione potrebbe far espellere la nostra esca, quindi, la ferrata solo quando si sente il pesce in canna. Cosa importante, mai ferrare con forza.Una volta che il pesce è in canna teniamo l’inclinazione di essa a 45° evitando di dare forti strappi per via dell’apparato boccale delicato, per tal motivo si consiglia di usare canne sui 5/8, ad azione moderata e sensibile. Nella fase di combattimento la spigola tende a partire con una fuga sostenuta per poi stancarsi subito.
In questa fase bisogna mantenere il trecciato sempre in tensione fino alla fine.
Tratto da l'esperienza personale, praticando il mare.


Nicola Lio'

lunedì 19 ottobre 2015

Extreme Spinning Adunata Rock

Come sempre le nostre avventure nascono da un messaggio su WhatsApp:" Domani ore 20circa da Franco partenza per Portovenere". L'adesione come sempre é alta, oltre ai "vecchi" del gruppo si unisce, e meno male, una presenza femminile! Lungo il tragitto programmiamo la strategia d'attacco al nostro"nemico" pinnuto. Chi proverà ad insidiare le prime seppie e chi si dedicherà al lrf per sondare il fondale alla ricerca di qualche grufolatore e l'immancabile scorfano.Appena arrivati via alle danze un grandissimo scorfano preso dal nostro Dario"pollo" ad egi!

La serata prosegue con svariate catture in prevalenza scorfani di bella taglia




Alessio Con una splendida mormora


Inutile dire che in loro compagnia il tempo è volato del resto quando ci si diverte il tempo è sempre poco ed è ormai venuto tardi quando decidiamo di salutare i nostri amici pinnuti per ritrovarli come al solito in un altra occasione.

Da sottolineare la splendida uscita della new entry Irene anche se alle prime armi ha fatto molteplici catture


Extreme Spinning é un gruppo di ragazzi amici in primis che vogliono condividere la loro passione per il rispetto della fauna ittica andando a pescare. Siamo ragazzi chi più giovane chi più maturo che non ambisce a mostrare il trofeo del pesce più grande o il carniere più pieno ma bensì la condivisione delle nostre esperienze di pesca perché pensiamo che ciò che ci da gioia a noi magari faccia divertire anche voi.

Un saluto da
Michele Moschetti

mercoledì 16 settembre 2015

lampughe a spinning


In questo nuovo video light spinning alle lampughe, vedrete delle bellissime immagini subacquee e dei bellissimi combattimenti con attrezzatura da light spinning, abbiamo utilizzato mulinelli di taglia 2500 / 3000 shimano e come artificiali dei metal jig da 4 a 9 grammi, come finale e come treccia abbiamo montato un power pro dello 0.10 e finale in FC dello 0.20 e 0.25
Buona visione a tutti e condividete il video :)
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giovedì 3 settembre 2015

Video di pesca a light rock fishing


Oggi vi proponiamo il nuovo video realizzato in Liguria a Light Rock Fishing (LRF n.d.r). Vedrete catture di perchia, ghiozzo e sugarelli, con attrezzatura light e con gommine (power isome).
Una giornata soleggiata in uno dei posti più belli della costa ligure nella più totale tranquillità interrotta solo dal chiaccherio dei turisti, le prede sicuramente non saranno di quelle più adrenaliniche ma sicuramente i colori e la bellezza di questi simpatici pinnuti ci regalano sempre grandi gioie. Buona Visione
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sabato 15 agosto 2015

Pescare i sugarelli a light spinning

Sugarelli a Spinning

Michele Moschetti
Aji Game in Giappone, light spinning al sugarello in Italia, chiamatelo come volete resta sempre uno dei pesci più divertenti insieme all'occhiata da pescare con attrezzature leggere.
Ho già scritto tempo fà un'articolo riguardante il light spinning, oggi voglio scrivere e condividere la mia esperienza riguardo la pesca del sugarello.

Siamo quasi alla fine dell'estate e almeno per quanto riguarda la mia zona i sugarelli si avvicinano alla costa, anche se la taglia non è come quella invernale, il momento migliore per cercare di insidiarli sono sicuramente le ore notturne o le prime luci dell'alba anche se non è raro catturare qualche sugarello anche di giorno. Nel cuore della notte attirati dal pesce foraggio che staziona nei porti sotto le luci dei lampioni o nei pontili arrivano a branchi nel disperato tentativo di catturare e a loro volta di non farsi mangiare da qualche serra, pesce che in questo periodo si trova con molta facilità nel nostro mare. Le condizioni marine ideali sono con acqua limpida e mare piatto, ma anche quando c'è un pò d'onda possiamo ottenere ottimi risultati anche se sempre dalla mia esperienza personale ho avuto più catture con la prima situazione. Iniziamo a preparare la canna, per fare questa pesca e godere al massimo con questi piccoli abitanti del mare ci occorrerà utilizzare delle canne da light, meglio ancora da light rock fishing, canne tubolar con un azione più parabolica rispetto alle canne solid tip (cimino pieno) che si usano solitamente per la pesca con le gomme a LRF ( light rock fishing ), queste canne in genere hanno una range che varia da 0.5 grammi fino a 10 grammi, ciò ci permette di poter utilizzare e gestire esche di piccole grammature, dalle testine piombate alle quali saranno abbinate delle gomme, per passare ai classici minnow oppure i metal jig. Ora parliamo brevemente del mulinello, io consiglio la taglia 2500/3000 , lascerei perdere la taglia 1000 sicuramente sarete più leggeri ma avendo in mano una canna che pesa 80 grammi possiamo tranquillamente pensare a bilanciamento e
Massimo Tartaglia
peso canne per quando si va a pescare pesci importanti tanto anche con un 1000 non riuscireste a bilanciare alla perfezione la canna quindi meglio avere una bobina più grande che vi permetterà di avere un po di gittata in più, come treccia possiamo andare su un nano braid oppure su uno 0.6 power pro che è quello che utilizzo, mentre per il finale non andrei oltre lo 0.20 io pesco solitamente con 0.16 / 0.18.

L'azione di pesca, una volta scelto lo spot possiamo iniziare a pescare già ma cosa montare alla nostra lenza? personalmente per questa pesca utilizzo esclusivamente jig head e gomme, dalla barca invece viste correnti e profondità maggiori monto i metal jig, ora concentriamoci alla pesca da terra, come dicevo jig head e gomme la scelta della grammatura va in  base a diversi fattori uno su tutte e dove staziona il pesce e in che modo mangia avvolte preferiscono una discesa dell'esca più lenta altre più veloce, altro fattore da tener in considerazione importante anche questo è la corrente inutile montare testine leggere se poi la corrente ce le porta via lasciando la nostra esca fuori dalla portata dei sugarelli. La scelta della forma della gomma è sempre bene sceglierla in base a ciò che stanno predando in quel momento i sugarelli in genere le loro prede sono piccoli pesciolini quindi per quanto riguarda la grandezza non andrei oltre i 3 pollici soprattutto in estate che come detto non sono molto grandi (parla sempre per la mia zona di pesca), magari dalle vostre parti sono più grandi e potete tranquillamente montare gomme da 3, in genere uso gomme da 1.6" e 2.5" per farvi qualche nome ECOGEAR AJI SHOKUNIN SOFT SANSUN 3" una linea studiata per la pesca del sugarello, sempre per quanto riguarda Ecogear il Grass Minnow SS e S AJI MUST da 1.6" e 2" queste sono solo alcune delle gommine che utilizzo maggiormente e che mi hanno fatto fare parecchie catture. Poi ci sono altre tipologie di esche che non sfruttano solamente le vibrazioni ma sfruttano lo scent dalla quali sono composte per attirare i pesci, una grande innovazione arriva dal Giappone e sono esche che hanno anche un ottimo impatto ambientale infatti sono biodegradabili e non sono propriamente fatte in silicone ma è una mescola più morbida composta da aminoacidi si chiama Ecogear AQUA KATSU AJI STRAIGHT.

Michael Benassi
Adesso che abbiamo montato anche l'esca come ci dobbiamo muovere? iniziamo a cercare i sugarelli in più strati d'acqua in estate in genere i sugarelli cacciano in superficie quindi lanci con recuperi medio veloci con qualche pausa e sbacchettata risultano essere efficaci, però li possiamo trovare come in inverno nello strato centrale, qui vi mostro un trucchetto per fare maggiori catture, una volta lanciata l'esca in un punto fate affondare la vostra gomma tenendo sempre il filo in trazione e sbacchettando la canna dal momento che l'esca tocca l'acqua iniziate a contare mentalmente uno, due , tre, quattro nel momento in cui sentirete la prima abboccata allora sarete certi che in quello strato d'acqua sono presenti i pesci quindi il lancio successivo sarà sempre nella stessa area e inizierete a sbacchettare e recuperare l'esca in quel punto.

Spero che la mia poca esperienza vi sia servita per fare qualche cattura in più se ne avete fatte in meno potete chiedere i danni :D

Un saluto a tutti voi
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Massimo Tartaglia